Decreto aiuti bis, rivalutate le pensioni

Rivalutazione delle pensioni del 2% a partire da ottobre,  ulteriore taglio del cuneo fiscale, nuova proroga del taglio di 30 centesimi delle accise sui carburanti fino al 20 settembre, rinnovo di sconti e agevolazioni nelle bollette di famiglie e imprese.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Decreto aiuti bis, una partita da 17 miliardi di euro che si aggiungono ai 35 già stanziati con il precedente provvedimento. Un decreto “di proporzioni straordinarie”, ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, che tuttavia lascia l'amaro in bocca a una vasta platea di pensionati e lavoratori dipendenti, che aspettavano misure più vigorose per contrastare gli effetti del caro-vita, in grado di restituire potere dacquisto a pensioni e stipendi messi duramente alla prova da rincari e inflazione.

Iniziamo dalle pensioni, per le quali sono stati messi sul piatto 1,4 miliardi di euro. A ottobre, dunque, scatterà in anticipo la rivalutazione del 2% prevista per gennaio 2023, ma secondo i calcoli l'aumento si attesterebbe intorno ai 10 euro lordi mensili ogni 500 euro di pensione. in buona sostanza con una pensione 2 volte la minima (1.049 euro) si ottengono 20,97 euro lordi al mese a 3 volte la minima 31,46, a 4 volte 41.95 e con una pensione pari a 5 volte la minima (2.622 euro lordi al mese) si ottiene un aumento di 51,39 euro in un mese e di 154.16 in tre mesi. La rivalutazione riguarderà anche la tredicesima.

Ammonta poi a 900 milioni di euro il plafond che servirà a prorogare di un altro mese il taglio di 30 centesimi delle accise sulla benzina. Per quanto riguarda le bollette, è stato rinnovato anche per il quarto trimestre l'azzeramento degli oneri di sistema per l'elettricità e la riduzione di quelli del gas. L'Iva sul gas rimane al 5%. Sempre sul fronte delle bollette, previsto l'ampliamento della platea di chi potrà usufruire del bonus sociale per luce e gas. Per il gas, in particolare, le misure di sostegno sono state estese a over75 e disabili. Sospesa fino a ottobre la possibilità per le aziende di modifica unilaterale dei contratti. Dal momento che queste misure vengono finanziate con una tassa sugli extraprofitti il Governo ha aumentato sanzioni e obblighi nei confronti delle imprese energetiche che non versano quanto dovuto.

Sono invece andate deluse le aspettative di chi confidava nel rinnovo del bonus da 200 euro concesso a luglio a pensionati e lavoratori con redditi fino a 35mila euro annuo, di cui si era vociferato le scorse settimane. Nella stesura definitiva del decreto il bonus viene previsto solo per i lavoratori che non ne hanno usufruito (perché in maternità o cassa integrazione, e perché non beneficiavano dellesonero contributivo dello 0,8%), e per i collaboratori sportivi.

Modesto l'aumento in busta paga derivante dal taglio di un 1,2 punti percentuali del cuneo fiscale per redditi fino a 35mila euro annui, che arriva così al 2% (dopo il precedente taglio dello 0,8%), e che entrerà in vigore retroattivamente dal primo luglio. La decontribuzione così concepita dovrebbe comportare un aumento in busta paga di circa 10-11 euro a fronte di uno stipendio di mille euro lordi al mese, che sale a circa 30 per chi ne guadagna intorno ai 2900.

Raddoppia, invece, la soglia esentasse per i cosiddetti “fringe benefit”, vale a dire quelle facilitazioni concesse dalle aziende ai propri dipendenti, come luso dellauto e altri dispositivi aziendali, che passa da 258 a 516 euro. Il nuovo decreto prevede la possibilità di includere nel welfare aziendale anche i contributi concessi ai dipendenti per pagare le utenze domestiche.

Con il Decreto aiuti bis l'Esecutivo ha deciso di rifinanziare anche il bonus psicologo (25 milioni in più) e il bonus trasporti (con una dotazione di 101 milioni). Scende di 630 milioni (dopo lesame delle domande pervenute) il plafond dell'assegno unico per i figli.

Infine il Servizio sanitario nazionale potrà contare su un miliardo in più. L'aumento per il 2022 sale così a 4 miliardi di euro. Altri 10 milioni sono stati destinati al miglioramento delle infrastrutture necessarie a garantire la visione della tv nelle aree montane e nelle zone dove il segnale è debole o assente.

 

copertina verdeta

banner essere cna

banner i consigli di samuele

Assemblea Nazionale 2021 - Intervista al Presidente Nazionale Giovanni Giungi

Assemblea Nazionale 2021 - Intervista al Presidente Nazionale CNA Daniele Vaccarino

banner FormazioneMondoDigitale

DIGITAL STORYTELLING
Corsi di formazione con Fondazione Mondo Digitale

banner unipol

>>> INGRANDISCI <<<

Gli auguri di Buona Pasqua del Presidente Giovanni Giungi

Messaggio del Presidente Giovanni Giungi

Messaggio del Presidente Giovanni Giungi

Assemblea Nazionale CNA Pensionati - Ministro della Salute Roberto Speranza

Agenzia Dire, Giungi “Gli anziani possono dare ancora un grande contributo alla comunità

Agenzia Dire, D'Andrea Pensionati ex artigiani a disposizione della comunità”

Agenzia Dire, Decaro ANCI “Nonni per la città” preziosi per trasmissione saperi ai più giovani

Festa Nazionale CNA Pensionati - Sergio Silvestrini Segretario Generale CNA

Festa Nazionale CNA Pensionati - Daniele Vaccarino Presidente Nazionale CNA

Festa Nazionale CNA Pensionati - Vinciano Luca Caricato

Spot radiofonici

Sergio Silvestrini: "Problema sicurezza percepito drammaticamente soprattutto dagli anziani"

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi sapere di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca il pulsante "Cookie e Privacy". Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.