Assemblea Nazionale CNA Pensionati, il Presidente Giungi: "Per noi accesso universale alla sanità e pensioni dignitose"

Idee chiare e pochi giri di parole. Il presidente di CNA Pensionati Giovanni Giungi va dritto al cuore dei problemi dei pensionati italiani. E lo fa nel giorno dell’Assemblea nazionale di CNA Pensionati dedicata ad illustrare le implicazioni dei cambiamenti demografici sul nostro sistema di welfare, al cospetto del Ministro della Salute Roberto Speranza, ospite d’onore, e Il Presidente di CNA Daniele Vaccarino che ha concluso i lavori.

“Due cose sono al centro della nostra azione sindacale – ha spiegato Giungi nella sua relazione: la garanzia dell’accesso universale ad una sanità di qualità e la certezza di un reddito pensionistico dignitoso”. I pensionati italiani, dunque, secondo il Presidente Giungi,  debbono avere certezza nell’accesso immediato alle cure, in un mondo in cui esse diventano sempre più costose, e contare su in reddito che consenta loro di vivere con dignità.  

Il Presidente Giungi ha sottolineato anche i successi di CNA Pensionati.  “Prosegue il nostro percorso volto ad affermare il ruolo di forza sociale di CNA Pensionati, sempre di più al centro del sistema CNA con oltre 230.000 associati – ha chiarito - CNA Pensionati vuole essere protagonista in questa fase di cambiamento del paradigma del welfare anche per dare un contributo alla costruzione di un nuovo patto intergenerazionale”.

Poi le proposte dell’Associazione. “Il triplice sconvolgimento prodotto da globalizzazione, rivoluzione digitale e transizione demografica – ha proseguito Giungi nella sua relazione - impone il superamento del welfare inteso come un mero costo e rende ormai del tutto evidente il bisogno di trovare forme diverse di finanziamento, con un differente coinvolgimento della fiscalità generale”. Di qui “i due ‘pilastri’ su cui si fonda il nostro documento: la garanzia dell’accesso universale ad una sanità di qualità; la certezza di un reddito pensionistico dignitoso”. Temi, questi sui quali CNA Pensionati ha avanzato, in realtà, propost specifiche e puntuali. (Leggi box n.d.r).

Dal canto suo il Ministro Salute ha lanciato l’idea di un Patto sulla salute con le parti sociali. Ne parliamo diffusamente nel corso della sua intervista a pagina 14. 

“Sono sicuro che CNA Pensionati saprà essere un partner autorevole - ha detto Speranza nel suo intervento - e che remeremo dalla stessa parte per raggiungere i grandi obiettivi che ci siamo posti. Abbiamo di fronte a noi una grande battaglia culturale: far capire che i soldi sulla salute non sono spesa pubblica improduttiva ma investimento sulla qualità della vita delle persone”. Secondo il Ministro sono tre le direttrici da seguire per riformare il Sistema Sanitario Nazionale: mettere sul piatto la transizione demografica e il passaggio da un sistema sanitario ora pronto ad affrontare le patologie acute a uno buono a sostenere le tante patologie croniche dell’età avanzata; quindi “progettare un SSN più spostato sul territorio e i medici di famiglia e infine affrontate le gigantesche spese che l’innovazione tecnologica e le nuove cure, costosissime ma efficacissime, comportano”.

L’incontro è stato concluso dal Presidente Nazionale della CNA Daniele Vaccarino che ha anch’egli evidenziato come l'attuale sistema di welfare "non può più reggere”.  “In questo mondo che cambia impetuosamente - ha sottolineato Vaccarino - è necessario rivedere i principi che ne stanno alla base: oggi i nonni rappresentano ancora una valvola di sfogo per sostenere le famiglie ma è necessario ripensare a un modello che ormai non funziona più”.  “Quindi - ha concluso Vaccarino – colgo la proposta presentata dal Ministro della Salute Roberto Speranza per un Patto di collaborazione finalizzato a rivedere tutto sistema della salute e a costruirne uno nuovo”.

Nel corso della tavola rotonda, moderata dal giornalista de Il Messaggero Umberto Mancini, sono intervenuti in qualità di esperti, anche Tommaso Nannicini, membro della Commissione Lavoro del Senato che ha evidenziato l’impossibilità di parlare di welfare, pensioni e assistenza senza inserire il tema della spesa pubblica nella transizione demografica e il Professor Giuliano Cazzola secondo cui “il sistema pensionistico deve essere ripensato sulle nuove forme assunte dalla società odierna per garantirne la sostenibilità”.

LE PROPOSTE DI CNA PENSIONATI IN TEMA DI SANITA’ E PENSIONI

Sanità

• la ricezione in ogni regione del “Dpcm Lea” del 12 Gennaio 2017, per rendere un elenco di servizi e prestazioni dei veri e propri diritti esigibili;

• prevedere un incremento graduale, ma continuo, delle risorse al Fondo nazionale sanitario, in vista della transizione demografica che impatterà sulla società italiana e quindi sul fabbisogno finanziario del SSN;

• semplificare le procedure burocratiche per accedere a servizi e prestazioni, garantendo, così, una maggiore fruibilità da parte delle persone anziane, a partire dalla riduzione delle

liste d’attesa per esami e visite specialistiche; facilitare la mobilità nei centri urbani per raggiungere i presidi medici troppo spesso dislocati in aree difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici;

• permettere ai pensionati incapienti (ovvero all’interno della soglia della no tax area) di poter detrarre come credito d’imposta le spese sanitarie e per l’acquisto dei farmaci;

• sulla scia delle normative regionali, cancellare il superticket di 10 euro sulle ricette per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale per i redditi medio-bassi;

• prevedere per ogni legge regionale che promuove l’invecchiamento attivo una dotazione economica che ne sostenga l’operatività.

Pensioni

• L’equiparazione dei criteri per ottenere la quattordicesima tra autonomi e dipendenti, come il criterio delle fasce degli anni di contribuzione a partire da quella minima di 15 anni da riconoscere a tutti, insieme ad un sostanziale incremento dell’assegno una tantum erogato a Luglio;

• L’innalzamento della no tax area anche per i pensionati dentro lo schema di riforma fiscale, passando dai circa 8.000 euro attuali a 10.000 euro annui.

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Gli auguri di Buona Pasqua del Presidente Giovanni Giungi

Messaggio del Presidente Giovanni Giungi

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Assemblea Nazionale CNA Pensionati - Ministro della Salute Roberto Speranza

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Festa Nazionale CNA Pensionati - Daniele Vaccarino Presidente Nazionale CNA

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